Musica, ironia e grande capacità di stare sul palco. I Musica da Ripostiglio sono stati protagonisti al Marina di Punta Ala di una serata che ha unito concerto e spettacolo, con il mare e il Belvedere dello Sparviero a fare da cornice a uno degli appuntamenti più attesi dell’estate.
Il quartetto formato da Luca Pirozzi, voce, chitarra e banjo, Luca Giacomelli alla chitarra, Raffaele Toninelli al contrabbasso ed Emanuele Pellegrini alla batteria e alle percussioni ha portato a Punta Ala la formula musicale che negli anni ne ha caratterizzato il percorso artistico: un repertorio capace di muoversi con naturalezza tra brani originali e grandi classici italiani e internazionali.
Al centro del concerto un linguaggio che affonda le proprie radici nello swing e nella canzone italiana, ma che si apre continuamente a contaminazioni diverse. Nelle riletture del gruppo si incontrano le atmosfere di autori come Paolo Conte, Renato Carosone e Adriano Celentano, insieme a suggestioni gitane e francesi, incursioni nel tango, nel valzer, nel bolero e persino nel sirtaki. Un repertorio attraversato da arrangiamenti personali, improvvisazione e da quell’ironia che rappresenta uno dei tratti distintivi dei Musica da Ripostiglio.
Una musica dal gusto volutamente retrò, dunque, ma lontana da qualsiasi operazione nostalgica: sul palco i generi vengono mescolati e reinterpretati con leggerezza, trasformando il concerto in un continuo dialogo con il pubblico. Una dimensione spettacolare maturata anche attraverso le numerose esperienze teatrali del gruppo e le collaborazioni, nel corso degli anni, con protagonisti del cinema e del teatro italiano.
Il concerto ha rappresentato però soltanto la prima parte della serata.
Con l’ultima nota, l’attenzione del pubblico si è spostata dal palco verso il mare per l’atteso appuntamento con i Fuochi a Mare. Lo specchio d’acqua davanti al Marina si è trasformato così in parte integrante dello spettacolo: luci, colori e riflessi hanno disegnato la notte di Punta Ala, regalando agli spettatori un finale particolarmente suggestivo.
Dalla musica dal vivo allo spettacolo sul mare, una serata costruita intorno a due linguaggi diversi ma capaci di incontrarsi nello stesso scenario: quello del Marina di Punta Ala e delle sue notti d’estate.


























